Linda - Linguistica per la Didattica e l'Apprendimento
L’attività è pensata per l'introduzione oppure per il ripasso e il consolidamento l’Inferno, creando un’occasione per ampliare le riflessioni sull’opera attraverso l'approccio quantitativo proposto (distant reading).

Leggere a distanza... l'Inferno dantesco

ScenarioStrumentoCaratteristica linguisticaTemaTipologia testualeTempo stimatoDestinatariBES/Difficoltà
Leggere a distanzaVoyantAnalisi quantitativa, esplorazioneLetteraturaTesto narrativo1h30-2hTriennio SS2🟡

Presentazione dell'attività

Lo scenario

La lettura a distanza ha come oggetto la letteratura, vista da lontano grazie agli strumenti digitali. Attraverso un approccio quantitativo (frequenza delle parole, grafici, mappe…) è possibile scoprire aspetti nuovi rispetto a quelli consentiti dalla lettura ravvicinata o tradizionale. In questo scenario lo studente-lettore incontra il testo in autonomia, mentre il docente guida lo studente a seconda le sue competenze e la difficoltà dell’opera. Con il distant reading lo studente-lettore è invitato a formulare ipotesi da verificare con il close reading o a proporre interpretazioni originali, non necessariamente coerenti con quelle condivise. Il distant reading può essere utilizzato in classe sia all’inizio di un percorso didattico per esplorare il testo, sia durante per approfondirne l’analisi e l’interpretazione. Infine i grafici possono rivelarsi degli strumenti utili agli studenti per il ripasso dei testi.

L'attività

L’attività è pensata per introdurre o per ripasso e consolidamento l’Inferno. L’insegnante che si approccia alla spiegazione della Commedia deve solitamente fare una selezione dei canti da affrontare in classe in modo approfondito per far emergere la varietà dei contenuti e la preziosità della lingua di Dante. Abbiamo quindi pensato di inserirci nel percorso che ciascun* docent* costruisce per la propria classe creando un’occasione per ampliare le riflessioni sull’opera, riflettendo sulla complessità e sull'interconnessione di caratteristiche linguistiche e tematiche osservabili solo se il testo è considerato nella sua interezza. E questo è possibile tramite Voyant!

Dopo una breve presentazione dell’opera, dell’autore e del contesto da parte del docente, anche secondo le modalità della flipped classroom, il docente suggerisce degli spunti di ricerca, favorendo una lettura del testo il più possibile autonoma da parte dello studente. Gli spunti di ricerca possono essere svolti individualmente o in gruppo dagli studenti. Inoltre il docente può adattare la complessità degli spunti di ricerca alle competenze degli studenti. Infine il docente, dopo una breve introduzione, può lasciare liberi gli studenti di formulare delle piste di ricerca.

Il testo utilizzato è stato scaricato da Liber Liber e non è più protetto dal diritto d'autore (70 anni dalla morte dell'autore).

Perchè usare Voyant?

Affiancando e supportando la lettura tradizionale dei testi (close reading), la lettura a distanza (distant reading) permette allo studente di allargare il proprio campo di indagine, aiutandolo a ricercare collegamenti e interconnessioni tra testi o parti di un testo. Voyant permette di visualizzare e quindi analizzare facilmente frequenze delle parole, relazioni tra personaggi, e molto altro. Questi elementi, strutturati in reti e grafi, permettono di scoprire dettagli non altrimenti identificabili. Il distant reading si rivela così uno strumento efficace nelle fasi di scoperta ma anche in quelle di rielaborazione e ripasso dei contenuti affrontati e studiati in classe sotto la guida del docente.

Perchè l'esplorazione?

La lettura integrale di un testo spesso non è compatibile con i tempi della didattica. L’esplorazione, guidata dal docente, attraverso strumenti digitali ad hoc consente in tempi brevi un accesso diretto al testo da parte dello studente, che non solo sarà protagonista attivo del processo di apprendimento, ma raggiungerà subito dei risultati in termini di conoscenze. L’esplorazione stimola nel lettore la curiosità di conoscere il testo, motivando lo studente a proseguire nella lettura autonoma di porzioni man mano più significative del testo, applicando strategie diverse di lettura. Infine attraverso l’esplorazione lo studente può formulare ipotesi personali sul testo da verificare successivamente con lo studio e con l’aiuto del docente.

Obiettivi didattici e abilità linguistiche coinvolte

Gli obiettivi didattici di tutte le nostre attività rispettano le normative nazionali ed europee in materia di didattica e apprendimento. In questa attività ci concentreremo su come:

  • utilizzare le tecnologie digitali con dimestichezza e spiriti critico
  • applicare strategie diverse di lettura
  • padroneggiare le strutture della lingua
  • acquisire strumenti per l’interpretazione del testo
  • maturare un’autonoma capacità di interpretazione dei testi o gestire il proprio apprendimento

Hardware e software

Fornire un pc per ciascuno studente o gruppo di studenti

Conoscenze

- Per la prima lezione: aspetti essenziali dell’epica medievale e del romanzo cavalleresco (Orlando innamorato) - Per la seconda lezione: conoscenza essenziale dell’opera, del contesto letterario; conoscenze pregresse dell’Inferno, del Canzoniere, ... - Per la terza lezione: conoscenza essenziale del concetto di amore e fortuna nell’umanesimo e rinascimento;

Schede didattiche

Ripasso consoliDante

Pratica

Perché non proporre alla fine dell’anno una super prova, magari sotto forma di sfida a gruppi? In questo modo si potrebbero motivare gli studenti fin dall’inizio ad avere una visione della cantica nella sua interezza. L’attività che proponiamo è un metodo per ripassare le conoscenze essenziali dei singoli canti in tempi brevi, senza correre il rischio di perdersi per strada.

  1. Aprite il corpus Voyant familiarizzare con lo strumento (qui la guida completa)
  2. Assegnare un canto a ciascun* student* (o coppie, o gruppi in base alle necessità)
  3. Guardare le parole caratteristiche nel Sommario corrispondenti al proprio canto.
  4. Scoprire perché quelle parole sono caratteristiche. Si possono usare diversi strumenti: Cliccando su una delle parole caratteristiche si aggiornerà la schermata Contesti, che ci permette di leggere il testo intorno. Potete cercare una parola tramite la casella di testo di Andamenti
  5. Generare il cirrus del proprio canto. Parole più frequenti non corrisponde con parole caratteristiche

Esempio

drawing drawing

Restituzione/riflessione guidata

Presentate al resto della classe i vostri Cirrus e provate a metterli in relazione tra di loro, cercando analogie e differenze. Rispondere collettivamente a domande guida come: hai trovato delle parole molto simili, dello stesso campo semantico? Potete servirvi di questo documento.

Valutazione/feedback

Avete tenuto conto di tutte le parole della nuvola? Avete analizzato correttamente le parole (predicati, sostantivi, congiunzioni, aggettivi...)? Avete tenuto conto delle conoscenze pregresse? Avete compreso correttamente il significato dei word clouds?

Esplora l’Inferno

Pratica

Solo per i temerari della lingua. L’insegnante chiarisce i prerequisiti, introduce i testi, spiega le parole chiave. Quindi invita gli studenti a fare delle ipotesi.

  1. Aprite il corpus Voyant familiarizzare con lo strumento (qui la guida completa)
  2. Scegli una o più delle domande di ricerca presentate; scegli uno strumento con cui indagarle a scelta tra Mandala e Andamenti.

Esempio

Si chiede di raccogliere le proprie ipotesi in una tabella come questa, che trovate in questo documento:

Domande di ricercaParole ChiaveDomande di riflessioneStrumento
Che ruolo ha la donna nell’Inferno? Quali sono le caratteristiche della figura femminile? donna, donneQual è la relazione tra l’immagine letteraria, l’immagine artistica e la donna nella realtà storica dell’epoca di Dante? (possibile percorso interdisciplinare)
Quali sono le caratteristiche della donna nel Canzoniere e nel Decameron?
(possibile percorso diacronico)
Contesti
Come sono collegati i concetti di fede e ragione nell’opera?ragione, fede, ......Andamenti
Che relazione c’è tra Virgilio e la ragione? Perché nel canto XI c’è il picco della ragione?
Che rumore fa l’Inferno? Partendo dalla dichiarazione di impossibilità del verso 1 del canto XXXII (S’io avessi le rime aspre e chiocce...), quali sono i suoni aspri utilizzati nella cantica? In quale posizione si trovano (posizione finale -rima- o all’interno del verso)? Qual è il significato della parola che contiene quel suono? Qual è la connotazione? In quali canti sono concentrati? ....*cce
*occia
*zza
*icchi
...
Perché Dante sceglie un linguaggio aspro?
L’attività può avere uno svolto creativo chiedendo agli studenti di scegliere alcune parole emerse dalla ricerca e di comporre alcune strofe rap per raccontare la durezza di alcune realtà.
Contesti
Quali canti e quali personaggi risultano legati alla città di Firenze? La città di Firenze e i suoi cittadini che tratti imprimono sui canti? fioren* Osservando il grafico, alcuni canti non sono per nulla ‘attratti’ dalla parola chiave, altri lo sono di più di altri, anche se la frequenza della parola nel canto è la stessa. A partire da questa visualizzazione, utilizzando le sintesi dei canti, quali riflessioni emergono? Ci sono canti in cui i sentimenti di Dante per Firenze risultano essere determinanti?
Se sì, quali sono i sentimenti e per quali ragioni si stabilisce una relazione tra la parola chiave e il canto?
Mandala

Restituzione/riflessione guidata

Fate una prima restituzione di gruppo dopo aver compilato la tabella, in cui l’insegnante guida la discussione aiutando -eventualmente- gli studenti a definire meglio le ipotesi. Restituzione di gruppo. L’insegnante guida la discussione aiutando -eventualmente- gli studenti a definire meglio le ipotesi. Prevedete eventuali aggiustamenti della tabella confrontando le vostre ipotesi con il primo canto del poema e/o un canto o passo a vostra scelta. L’insegnante conclude integrando eventuali aspetti significativi non emersi dalle osservazioni degli studenti.

Valutazione/feedback

Avete tenuto conto di tutte le parole che circondano la parola chiave (destra e sinistra)? Avete compreso correttamente il significato del testo? avete tenuto conto delle conoscenze pregresse? Partendo dalla dichiarazione di impossibilità del verso 1 del canto XXXII (S’io avessi le rime aspre e chiocce...), quali sono i suoni aspri utilizzati nella cantica? In quale posizione si trovano (posizione finale -rima- o all’interno del verso)? Qual è il significato della parola che contiene quel suono? Qual è la connotazione? In quali canti sono concentrati? ....

Chi dice donna, dice... angelo

Pratica

  1. Aprite il corpus Voyant
  2. Osservate la finestra Contesti, rispondendo alle seguenti domande guida: A quale personaggio si riferisce la parola donna? Con quali aggettivi, verbi e/o espressioni si accompagna la parola donna? Quali azioni compie? Quali sono le sue caratteristiche?
  3. Appuntate le vostre osservazioni sulla tabella in questo documento.
  4. Alla luce dei dati raccolti, analizzate la connotazione della parola ‘donna’. E’ positiva o negativa? A quale concezione rimanda?

Esempio

drawing
testopersonaggiocaratteristicaazione
donna Beatricebeata e bella mi (Virgilio) chiamò
donne Beatrice, Lucia, Madre di Diobenedettecuran di te (Dante)
donna Beatrice(se a lei arrivo)chiosar
donne Museaiutino il mio verso (Dante)

La parola donna compare nel testo in un’accezione positiva, carica di significati che rimandano ad una concezione angelicata o divina della figura femminile. Il termine donna accompagna esclusivamente figure femminili eccezionali, appunto divine, come Beatrice o le Muse. Infine sembra che il termine si leghi profondamente non solo alla missione ma anche all’azione di scrivere da parte di Dante. Quindi la donna appare mediatrice stessa della scrittura.
Il termine è assente nei contesti in cui sono presenti le figure femminili condannate per le loro colpe, da Francesca alle eroine dell’epica o delle tragedie (Didone, Medea, Ecuba...). Il termine donna sembra essere prerogativa delle figure femminili non umane, ma divine.

Restituzione/riflessione guidata

Riferite in plenaria le vostre osservazioni confrontandovi con i compagni e l’insegnante. Modificate eventualmente la tabella. La ricerca lessicale ha rintracciato tutte le figure femminili? Approfondite le vostre ricerche con il libro di testo o chiedendo all’insegnante. A quali conclusioni giungete?

Possibili sviluppi: Qual è la relazione tra l’immagine letteraria, l’immagine artistica e la donna nella realtà storica dell’epoca di Dante? (possibile percorso interdisciplinare) Quali sono le caratteristiche della donna nel Canzoniere e nel Decameron? (possibile percorso diacronico)

Valutazione/feedback

Hai osservato attentamente la finestra? Hai tenuto conto delle conoscenze pregresse? Hai compreso e analizzato il testo?