Linda - Linguistica per la Didattica e l'Apprendimento
Attività incentrata sull'analisi di metafore in testi argomentativi e letterari a tema fantascienza e Intelligenza Artificiale

Funzionare come un computer

ScenarioStrumentoCaratteristica linguisticaTemaTipologia testualeTempo stimatoDestinatariBES/Difficoltà
Le figure e le connotazioni del linguaggioLINDA - AnnotazioneMetafore concettualiIntelligenza ArtificialeTesti argomentativi1h30-2hTriennio SS2🟡

Presentazione dell'attività

Lo scenario

La metafora concettuale è la sostituzione di un concetto con un altro, sulla base di una somiglianza vera o percepita (Lakoff, Johnson 1980). I due concetti, o domini concettuali, che costituiscono una metafora sono chiamati dominio bersaglio e dominio sorgente. Un classico esempio di metafora è IL TEMPO E’ DENARO (pensate a quante espressioni utilizziamo quotidianamente che riflettono questa concezione del tempo: “perdere tempo”, “investire tempo ed energie in qualcosa”, “sprecare tempo prezioso”). Alcune delle caratteristiche del dominio sorgente (DENARO) vengono trasferite al dominio bersaglio (TEMPO), che assume così sfumature e connotazioni di significato diverse. Le metafore vengono spesso utilizzate in modo del tutto “inconsapevole” nella comunicazione quotidiana; esse sono tuttavia capaci di modificare la nostra percezione della realtà, creando legami di somiglianza tra concetti tra loro distanti.

L'attività

Questa attività si articola in due fasi: una fase iniziale di annotazione del testo, e una successiva fase di esplorazione. Attraverso l’annotazione, lo studente imparerà a riconoscere le metafore concettuali e ad analizzarne le varie espressioni linguistiche all’interno di un testo. Questa fase è fondamentale per recepire i significati che vanno oltre il testo: ciò che spesso può rimanere nascosto e inesplorato se ci si ferma ad una lettura o fruizione di superficie. Interrogarsi sul perché un certo fenomeno sia stato rappresentato in un certo modo, dal punto di vista linguistico e quindi cognitivo, diventa così un esercizio di consapevolezza linguistica e insegna che esistono tanti modi di “dire la stessa cosa” e che ognuno di essi porta con sé una diversa rappresentazione della realtà. Successivamente, allo studente verrà richiesto di applicare le conoscenze acquisite in una fase di esplorazione testuale guidata, allo scopo di approfondire alcuni aspetti linguistici legati alla metafora concettuale, come ad esempio le connotazioni di significato e i domini semantici.

Verranno presi in esame testi di diversa tipologia, con particolare attenzione alla narrativa fantascientifica e al dibattito contemporaneo relativo ai temi dell’Intelligenza Artificiale.

Obiettivi didattici e abilità linguistiche coinvolte

Gli obiettivi didattici di tutte le nostre attività rispettano le normative nazionali ed europee in materia di didattica e apprendimento. In questa ci si concentrerà sulle abilità di lettura e comprensione dei significati impliciti testuali.

Al termine dell’attività, lo studente avrà acquisito una maggiore padronanza lessicale e la capacità di riconoscere e individuare le parole legate ai diversi domini semantici. Avrà inoltre compreso l’importanza di leggere e considerare i testi come fonte non solo di nuovo lessico ma anche di nuove categorie concettuali, strumenti imprescindibili di lettura della realtà. L’analisi di materiali testuali di varia tipologia e provenienza permette allo studente di contestualizzare in maniera coerente e approfondita i significati testuali emersi durante la precedente fase di annotazione, evidenziandone i possibili collegamenti, le somiglianze e le differenze, ed evidenziando al contempo la pervasività di alcune metafore concettuali in molteplici ambiti di esperienza, dall’informatica all’Intelligenza Artificiale, passando per la medicina e la letteratura.

Come svolgere l'attività in piattaforma

Potete visualizzare qui la nostra guida all'utilizzo della piattaforma di annotazione per svolgere l'attività online.

Hardware e software

Fornire un pc per ciascuno studente o gruppo di studenti

La fase di annotazione | Domande di ricerca

Qui sotto trovate le indicazioni e le tabelle da compilare per svolgere l'attività. Potete utilizzare questo documento da distribuire ai vostri studenti.

A. La metafora computazionale

IL CERVELLO E’ UNA MACCHINA

Domande:

Individuate i due domini concettuali che compongono la metafora. Quali sono le connotazioni e/o le accezioni di significato che associate a questi concetti? Sono prevalentemente positive, negative o neutre? (Ricordate che anche se una connotazione è apparentemente neutra, questo non significa che non abbia delle conseguenze sul nostro modo di percepire un dato fenomeno). Ci sono delle parole o delle espressioni linguistiche specifiche che associate a questa metafora? Aiutatevi pensando a quali sono le implicazioni che una metafora come questa può avere sul nostro modo di concepire il funzionamento del corpo umano. Se ad esempio dite sono a corto di energie oppure oggi proprio non carburo, a che cosa state associando la vostra idea di corpo umano?

  1. Raccogliete le espressioni metaforiche individuate nella tabella sottostante.

Espressione metaforica individuata

DOMINIO SORGENTE

DOMINIO BERSAGLIO

CONNOTAZIONI DI SIGNIFICATO

Il cervello di un uomo è suddiviso in una molteplicità di componenti

Macchina (componenti …)

Cervello

neutro

L’esame ha permesso di vedere quali zone del cervello si attivano mentre sono elaborati i pensieri

Macchina 

(elaborati …)

Cervello

neutro

...

     

 

  1. Confrontate le espressioni trovate con quelle dei vostri compagni di classe: avete individuato tutti le stesse espressioni metaforiche? Se sì, quali associazioni tra i domini concettuali risultano più evidenti all’analisi? Se no, quali sono le principali differenze individuate?

  2. Restituzione di gruppo. L’insegnante guida la discussione. L’insegnante conclude integrando eventuali aspetti significativi non emersi dalle osservazioni degli studenti.

Come fare:

Piattaforma di annotazione, G-Doc; piattaforma (es. Classroom), fotocopia.

Difficoltà:

alta: testo (completo) di lunghezza maggiore (con o senza sezioni già annotate)

media: testo (completo) di lunghezza minore con alcune sezioni già annotate

bassa: testo non completo (estratto o paragrafo breve) in cui è già annotata la metafora

Il livello di difficoltà può essere ulteriormente tarato sulla base di altre caratteristiche del testo (non solo la lunghezza, ma anche la complessità e la tipologia testuale). Il livello di difficoltà più basso prevede che lo studente non annoti direttamente sul testo, ma rifletta sulle metafore già annotate nella fase di riflessione guidata con l’insegnante. L’insegnante può inoltre decidere di semplificare l’attività presentando testi parzialmente già annotati, e concentrando la discussione con gli studenti sull’analisi delle connotazioni, oppure sul solo riconoscimento dei domini concettuali della metafora già annotata. Di seguito due esempi di testo annotato.

Le espressioni metaforiche sono indicate in grassetto.

Estratto dal romanzo "Il cacciatore di androidi"

Una gioviale scossetta elettrica, trasmessa dalla sveglia automatica incorporata nel modulatore d’umore che si trovava vicino al letto, destò Rick Deckard. Sorpreso – lo sorprendeva sempre il trovarsi sveglio senza alcun preavviso – si alzò dal letto con indosso il pigiama multicolore e si stiracchiò. Ora, nell’altro letto, anche Iran, sua moglie, dischiuse gli occhi grigi, tutt’altro che gioviali, sbatté le palpebre, quindi gemette e li richiuse.

Quando il cervello va in tilt

Anche l'encefalo ha una sua vita fisiologica. Tra i 20 e i 30 anni raggiunge l'apice per poi regredire. Ma solo in determinate condizioni dobbiamo preoccuparci dei suoi black out. Come sta il tuo cervello? Ormai si sa: stress, stanchezza, superlavoro, depressione possono creare qualche problema di memoria. Allora capita che dimentichiamo le cose, ci ripetiamo, annaspiamo tra i ricordi. Non vi preoccupate: il nostro cervello reagisce in questo modo a momenti di sforzi eccessivi ma poi, una volta allentata la tensione, torna a essere il fido alleato. Ciononostante, si deve ricordare che anche il cervello ha il suo ciclo di vita: raggiunge l’apice tra i 20 e i 30 anni e poi, piano piano, invecchia. I problemi devono preoccupare, allora, quando i "default" della memoria, i suoi black out continuano nel tempo e ci condizionano fortemente la vita. Sono situazioni che emergono, nella stragrande maggioranza dei casi, in età avanzata, superati i 65 anni.

Feedback/Rubric di valutazione:

Avete tenuto conto di tutte le parole? Avete riflettuto e analizzato tutte le possibili connotazioni e implicazioni di significato delle espressioni metaforiche individuate? ...

B. Le metafore dell'Intelligenza Artificiale

IL COMPUTER E’ UN ESSERE UMANO

Domande:

Individuate i due domini concettuali che compongono la metafora. Quali sono le connotazioni e/o le accezioni di significato che associate a questi concetti? Sono prevalentemente positive, negative o neutre? Riflettete ad esempio sulla frase i robots ci ruberanno il lavoro. Ci sono delle parole o delle espressioni linguistiche specifiche che associate a questa metafora? Aiutatevi pensando a quali sono le implicazioni che una metafora come questa può avere sul nostro modo di approcciare il tema dell’Intelligenza Artificiale.

  1. Raccogliete le espressioni metaforiche individuate nella tabella sottostante.

Espressione metaforica individuata

DOMINIO SORGENTE

DOMINIO BERSAGLIO

CONNOTAZIONI DI SIGNIFICATO

Sai benissimo cosa c’è, George. Si tratta di Gloria e di quell’abominevole macchina 

Essere umano [Robbie ha caratteristiche umane, ed è il compagno di giochi di Gloria]

Macchina, robot [si parla qui di Robbie, protagonista di uno dei racconti di Asimov]

negativo (per la presenza dell’aggettivo abominevole)

Avere colleghi robot in molte aziende è ormai una realtà

Essere umano (colleghi …)

Robot

 

Il computer della IBM [...] batteva alla sesta partita il campione di scacchi

...

...

 

...

     

 

  1. Confrontate le espressioni trovate con quelle dei vostri compagni di classe: avete individuato tutti le stesse espressioni metaforiche? Se sì, quali associazioni tra i domini concettuali risultano più evidenti all’analisi? Se no, quali sono le principali differenze individuate?

  2. Restituzione di gruppo. L’insegnante guida la discussione. L’insegnante conclude integrando eventuali aspetti significativi non emersi dalle osservazioni degli studenti.

Come fare:

Piattaforma di annotazione, G-Doc; piattaforma (es. Classroom), fotocopia.

Difficoltà:

alta: testo senza note

media: testo con note

bassa: testo riordinato e con note, testo spiegato dall’insegnante

Feedback/Rubric di valutazione:

Avete tenuto conto di tutte le parole? Avete riflettuto e analizzato tutte le possibili connotazioni e implicazioni di significato delle espressioni metaforiche individuate? ...

Restituzione e riflessione guidata

Al termine delle due attività di analisi, chiedete agli studenti una restituzione di gruppo, facendoli riflettere su eventuali differenze e/o somiglianze emerse tra le metafore proposte. Quale tra le due metafore risulta dominante nei testi letti? Siete riusciti/e a individuare altre espressioni metaforiche che non realizzano nessuna delle metafore proposte? Se sì, quali? Se no, perchè pensate che queste metafore siano così pervasive e in che modo ritenete che queste forme di concettualizzazione possano influenzare il rapporto tra uomo e tecnologia? Discutetene insieme.

La fase di esplorazione | Domande di ricerca

Qui sotto trovate le indicazioni e le tabelle da compilare per svolgere l'attività. Potete utilizzare questo documento da distribuire ai vostri studenti.

Prima di procedere con l’attività, vi consigliamo di familiarizzare con Voyant; a questo link trovate il corpus caricato.

A. La metafora: riconoscere i domini concettuali

Situazione di partenza:

conoscenza base del funzionamento della metafora concettuale.

Strumento:

Cirrus

Domande:

Osservate la nuvola di parole (Cirrus) [diventa hyperlink a sezione nella documentazione] e provate a riconoscere alcune delle parole già individuate nella fase di annotazione. Potete provare con cervello, macchina, robot, umano, artificiale. Mentre alcune corrispondono al dominio bersaglio, altre corrispondono al dominio sorgente: riuscite a riconoscere i domini concettuali che compongono le metafore? Sono gli stessi che avete già incontrato nella fase di annotazione, oppure ce ne sono di nuovi? Spostando il cursore del mouse su una parola a vostra scelta tra quelle mostrate comparirà un numero che ne indica la frequenza all’interno del testo. Più grande è la parola, maggiore è la sua frequenza. Secondo voi, cosa può dirci la frequenza di una parola sulla diffusione di una particolare metafora?

Raccogliete i vostri risultati nella tabella sottostante.

Parola individuata in Cirrus

DOMINIO CONCETTUALE

METAFORA

...

...

 
     

...

   

 

Come fare:

Voyant, G-Doc; piattaforma (es. Classroom), fotocopia.

Difficoltà:

La difficoltà può essere tarata modificando il numero di parole che vengono mostrate in Cirrus.

B. La metafora: capire i contesti

Situazione di partenza:

conoscenza base del funzionamento della metafora concettuale; confidenza con la funzionalità Cirrus.

Strumento:

Contesti. Qui un esempio inserendo la parola robot* (l’asterisco indica che verranno prese in considerazione tutte le parole che iniziano con robot, ma che possono avere desinenze diverse, come ad esempio robotica, robotizzante, robotizzato).

Domande:

Utilizzando la funzionalità Contesti, scoprite come vengono utilizzate le parole che avete precedentemente individuato in Cirrus. Scrivete la parola di interesse direttamente nella barra di ricerca presente sotto la funzionalità Contesti: vi apparirà una schermata contenente alcune delle porzioni di testo (i contesti, appunto) dove compare la parola selezionata. A partire da una lettura più approfondita dei contesti, è possibile capire in che modo la parola è stata utilizzata: quante volte è stata utilizzata metaforicamente? In relazione a quali altre parole/temi? Notate delle differenze o delle somiglianze tra le parole che avete cercato?

Raccogliete le vostre osservazioni nella tabella sottostante.

Contesto

Uso

...

metaforico o letterale?

   

...

 

 

Come fare:

Voyant, G-Doc; piattaforma (es. Classroom), fotocopia.

Difficoltà:

La difficoltà può essere tarata modificando il numero di parole che vengono mostrate in Contesti.

Restituzione e riflessione guidata

Al termine di questa attività, chiedete agli studenti una restituzione di gruppo, facendoli riflettere in particolare sulla pervasività e diffusione di alcuni domini concettuali e quindi di alcune metafore. Quali sono le metafore più frequenti all’interno dei testi presi in esame? Le osservazioni emerse in questa fase di esplorazione quantitativa riflettono, o piuttosto mettono in discussione i risultati della precedente fase di annotazione? Ci sono alcune metafore ricorrenti, o altre che non vi aspettavate affatto di trovare? Discutetene insieme.

Vuoi fare l'attività? Clicca qui per richiederla!